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A chi darai il tuo 5x1000?



Destinare il tuo 5x1000 all'Officina025 è semplicissimo.

Nel modulo per la dichiarazione dei redditi troverai un riquadro destinato al Sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS):




Basta mettere la tua firma e aggiungere il codice fiscale dell’Officina025:

 91060670121 




Per chi non ha l’obbligo della dichiarazione dei redditi, basterà, senza alcun onere da parte del contribuente, consegnare a una banca o a un ufficio postale la scheda integrativa per il 5x1000 contenuta nel CUD, in busta chiusa sulla quale apporre la scritta “Scelta per la destinazione del 5x1000 dell’IRPEF”, con indicazione di cognome, nome e codice fiscale del contribuente.


Il tuo 5 per mille all'Officina025.
Perché tra il dire e il fare c'è di mezzo il donare.




In gita con l'Officina: ancora in viaggio!

Maccagno - Panorama
(fonte google maps)
Visto il successo dell'iniziativa di domenica scorsa, il sempre dinamico Professor Marco Cardani ha pensato bene di organizzare un'altra gita, domenica prossima 13 aprile (tempo permettendo) dalle parti di Maccagno (VA).

Le modalità sono praticamente quelle della volta scorsa: il ritrovo è al Tigros di Solbiate ARNO, nei pressi del Leroy Merlin, entro le 9,10.

Pranzo al sacco, abbigliamento e scarpe comode.

Potrebbe esserci anche la possibilità di appoggiarci alla casa di una nostra simpatizzante, ad Armio; eventualmente ciascuno potrebbe portare qualcosa da condividere con gli altri.

Il programma prevede arrivo in mattinata, si fa una passeggiata nella natura, si pranza, altra passeggiata dopo pranzo e quindi rientro.

Vista la disponibilità di questa casa, sarebbe opportuno sapere prima quanti sono i partecipanti.
Per conferme, scrivere a azzaretti(chiocciola)libero.it


Vi aspettiamo!

I colori di Silvia

Autismo, una mamma racconta la storia di sua figlia: “Diversa, ma non da meno”



Da ilfattoquotidiano.it del 2.4.2014

Silvia è nata nel 2004 ed è una bambina autistica. Frequenta la scuola primaria con buon profitto, accompagnata da un’insegnante di sostegno, e ha una passione per il disegno. Rigorosamente al computer, come potete vedere nella foto qui sopra. Chiara, sua mamma, ha raccolto le opere della figlia sul sito icoloridisilvia.it e ne racconta la vita – le passioni, le gioie, le conquiste, ma anche i momenti più difficili – su una pagina facebook. Oggi, in occasione della Giornata mondiale dell’autismo, scrive per ilfattoquotidiano.it una lettera indirizzata idealmente a un’altra mamma che scopre di avere un bambino autistico. 
Cara mamma di Luca,
il nostro è stato un incontro di cuori. Due madri di ragazzi con autismo, nel mare di mamme di ragazzi normali davanti a scuola: non potevamo non trovarci, ti pare? Al tuo Luca hanno posto la diagnosi da poco e vorrei provare a rispondere alle tue tante domande.
Tu mi chiedi: Silvia è diventata autistica o è nata così? Non lo sapremo mai, temo. Ho sentito troppi pareri discordanti su questo argomento. Io so solo che quando è nata, mia figlia mi ha guardato con degli occhioni incredibili, che sprizzavano furbizia e voglia di vivere. Mangiava poco, faceva sempre di testa sua, odiava esser presa in braccio. Ma sorrideva sempre. A poco meno di due anni il suo sguardo ha cominciato a spegnersi, diventava sempre più isolata. Da allora la girandola di specialisti, esami, ricoveri per valutazione, ci ha trascinato verso un abisso di preoccupazione ed angoscia. La diagnosi di autismo ci è stata comunicata con molto tatto, da un neuropsichiatra che stimiamo. Ma è stato pur sempre un colpo duro.

In gita con l'Officina025

Panorama da Forte di Orino
(fonte google maps)
Con gli amici di Officina 025 abbiamo deciso di organizzare un'uscita a Forte di Orino (Campo dei Fiori, VA) domenica 6 aprile, aperta a tutti, da vivere come momento di condivisione e di svago.

Il ritrovo è alle 9.15 nel parcheggio del supermercato Tigros di Solbiate Arno, Varese, nei pressi del Leroy Merlin.

Il pranzo sarà al sacco per cui ognuno porterà il necessario. 

Da lì si andrà con la macchina a Campo dei Fiori dove si farà un percorso in piano di circa un'ora per arrivare a Forte di Orino, un luogo storico con una posizione panoramica unica.

A condurci in questa uscita  (a cui si spera ne possano seguire altre) sarà l'amico Prof. Marco Cardani, a tutti noto (e per chi non lo conoscesse, questa è l'occasione buona).

Abbigliamento e scarpe comode.

Vi aspettiamo!

Una APP per l'Autismo

Tra Torino e Mondovì è nata Tools4autism la app che migliora la vita di chi soffre d’autismo: storia, dati e video di un successo internazionale... 

Qui l'articolo originale su Quotidiano Piemontese.

Innovazione, cura della salute e servizio alle persone/famiglie, territorio: tutto insieme, qui. Bello vero? Ed è un successo internazionale! Parliamo di Tools4autism, una app giunta a più di duemila download, di cui il 40% in Italia e il resto, quasi il 60 quindi, dall'estero, che nasce da una brillante ed efficace collaborazione tra Asl Cuneo 1, di cui fa parte il C.A.S.A. (Centro per l’autismo e sindrome di Asperger di Mondovì), CSP, centro di ricerca partecipato dalla Regione Piemonte, e la Fondazione ASPHI, impegnata da anni nella diffusione dell'Ict a sostegno dell’handicap. La app Tools4autism, disponibile sulla piattaforma googleplay (cliccando qui potete scaricarla), fornisce una serie di strumenti didattico-formativi-terapeutici utili a perseguire l’autonomia e l’indipendenza di persone autistiche, o anche alla loro cura e terapia.
Si possono, ad esempio, creare le ‘storie sociali’ ovvero percorsi virtuali che attraverso immagini e figure – significativamente più efficaci delle parole con i soggetti che vivono queste difficoltà – indichi ai pazienti autistici come comportarsi in situazioni quotidiane diverse, dal prepararsi la colazione all'igiene personale. Così da acquisire nuove autonomie grazie all'usabilità e portabilità di un tablet multitouch. Qui potete guardare un video che illustra il progetto.
Tools4Autism è parte del più ampio progetto Touch4Autism – t4A – nato proprio per valorizzare le qualità della tecnologia multitouch a vantaggio dei pazienti autistici, grazie all'introduzione di una piattaforma web che permette ai medici attualmente coinvolti nella sperimentazione, di registrare i percorsi formativi e condividerli con la comunità scientifica di riferimento: un contributo importante, quindi, alla vita quotidiana ma anche alla ricerca per migliorare le conoscenze e le soluzioni di questi casi.
La app (Android) è disponibile gratuitamente per chiunque sia interessato al supporto quotidiano, alla didattica e alla formazione su questa tipologia di problemi.
Il progetto è sviluppato con il sostegno delle Fondazione Specchio dei Tempi, CRT e Cassa di Risparmio di Cuneo.

Ragazzo autistico si laurea - Attenti alle facili illusioni

Piercarlo Morello, 33 anni, era stato giudicato “ritardato mentale”. Ora 
è dottore in pedagogia grazie al sistema della scrittura facilitata. Ma chi conosce l’autismo sa che questi ragazzi verbalizzano molto poco e hanno enormi problemi cognitivi e relazionali



GIANLUCA NICOLETTI

Articolo originale su La Stampa, qui


Update: nei commenti ci segnalano l'apertura di un interessante dibattito sulla scrittura facilitata, rimandiamo al link dell'associazione "Vi comunico che penso", qui.


Un ragazzo autistico si è laureato, era stato giudicato “ritardato mentale” ora è dottore in pedagogia. Piercarlo Morello di 33 anni lunedì si è laureato con il voto di 96/110 dottore magistrale in Scienze umane e pedagogiche all'università di Padova con una tesi dal titolo “Morello Inclusione e benessere sociale. Una storia d’autismo per capire”. La notizia è di quelle che dovrebbero d’istinto indurre speranza e ottimismo: Piercarlo, a quanto viene proclamato, sarebbe il primo autistico non verbale a laurearsi in Italia. Occorre però fare un punto sul fatto che Pier per esprimersi usi il sistema della scrittura facilitata (Woce): una tecnica che gli consente di scrivere al computer grazie a uno stimolo esterno, un tocco al dorso da parte di un assistente alla comunicazione. 
Chi conosce l’autismo, così detto “a basso funzionamento”, sa però che un ragazzo che abbia questa particolare sindrome, e non verbalizza salvo poche parole, nella maggior parte dei casi ha enormi problemi cognitivi e relazionali, soprattutto non è in grado di redigere una tesi di laurea, di esprimere concetti elaborati, come la frase attribuita a Pier nelle cronache dell’evento: “La disuguaglianza è la vera disabilità, so che cammino solo. Ho contro un male che rende la vita muta, solitaria, vacua e bisognosa di altri, ma nella mia cesta di parole taciute trovo anche soli e lune, oceani calmi e colori di luce.”  

Auto Mutuo Aiuto - Prossimo incontro Genitori

Cari genitori, Vi ricordiamo che

Giovedì 20 Marzo 2014

come pianificato, ci incontriamo con il Gruppo di Auto Mutuo Aiuto, in Via XXII Marzo 44 presso l'Oratorio S. Giovanni Bosco, Quartiere Arnate, a Gallarate alle ore 20.30.


Il tema proposto per la serata è: 
"Quando il ragazzo/a affetto da fragilità neuropsichica esce di casa per varie attività (incontri, gite brevi o meno brevi, attività del tempo libero, ecc.) quali sono i vissuti e gli orientamenti educativi della famiglia?"

Vi aspettiamo!